Uzbekistan
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Uzbekistan

L’Uzbekistan è meraviglioso e ricco di storia; mantiene intatto tutto il fascino di un paese che un tempo era il crocevia del ricco commercio tra oriente e occidente sulla via della seta.

I Nostri Viaggi

Notizie Utili
Documenti: è necessario il passaporto individuale con almeno tre mesi di validità residua.

Visto d’ingresso: Dal 1 febbraio 2019 entra in vigore per i cittadini italiani l’esenzione del visto di ingresso per un soggiorno fino a 30 giorni sul territorio della Repubblica dell’Uzbekistan, indipendentemente dallo scopo del viaggio. A partire da gennaio 2018 non è più richiesta la compilazione della dichiarazione doganale in ingresso se si entra in Uzbekistan con una somma in contante inferiore ai 2.000 USD o Euro. È importante invece conservare all’interno del passaporto i tagliandini che vengono consegnati in ciascun hotel come prova dell’avvenuta registrazione. Potrebbero essere richiesti al momento dell’uscita dal paese.

Vaccinazioni: Non è richiesta al momento alcuna vaccinazione. Ricordiamo di portare con sé i medicinali personali abituali e i più comuni quali antistaminici, antibiotici, cortisonici, antinfluenzali, disinfettanti intestinali, cerotti, ammoniaca in stick, gocce auricolari, pomate per eventuali scottature, creme solari ad alta protezione, repellente per zanzare.

Medicinali: è consentito importare medicina- li e prodotti medici senza registrazione statale e senza sdoganamento, se destinati all’uso personale mentre si soggiorna nel Paese, ma con restrizioni nelle quantità ammesse. I medicinali e i prodotti medici devono essere trasportati nell’imballaggio originale. Si raccomanda la massima cautela nell’introduzione nel Paese di medicinali contenenti narcotici e/o sostanze psicotrope (possono rientrare in questa categoria anche gli ansiolitici). Poiché la lista di tali sostanze è soggetta a periodici aggiornamenti per maggiori informazioni si suggerisce di contattare prima della partenza l’Ambasciata uzbeka a Roma. Tali sostanze devono in ogni caso essere dichiarate (con un formulario ad hoc) in dogana al momento dell’ingresso nel Paese ed essere munite di una prescrizione medica (con traduzione in Russo o Uzbeko) di un’istituzione sanitaria italiana o del Paese di residenza del connazionale, con l’indicazione del nome del farmaco, del dosaggio e dei giorni in cui l’assunzione è necessaria (non superiore a sette). Ove quanto dichiarato e quanto effettiva- mente detenuto non coincidano le Autorità doganali possono procedere alla confisca e distruzione dell’eccedenza.

Valuta: La moneta locale è il Soum Uzbeko. 1 €uro pari a circa 9.626,08 UZS. Tutti i pagamenti devono essere effettuati in Sum. Dollari e/o Euro possono facilmente essere cambiati presso gli hotel. Per eventuali pagamenti in valuta straniera che dovessero essere richiesti, è meglio utilizzare contanti, conservando sempre le ricevute, piuttosto che ricorrere a carte di credito per evitare il rischio di clonazione.

Carte di Credito: È sempre consigliato portare con sé contanti (dollari o euro) in quanto la possibilità di utilizzo delle carte di credito e degli ATM è fortemente limitata. Peraltro, si riscontrano difficoltà in relazione all’uso delle carte di credito, sia per quanto riguarda i pagamenti che per il ritiro di denaro contante presso gli ATM (molto poco diffusi se non negli hotel). Visa e Master Card sono generalmente le più usate, raramente accettate American Express e Diners.

Clima: Il clima dell’Uzbekistan, date le vaste aree desertiche, è caratterizzato da un’estate lunga, da maggio a settembre e molto calda e secca, dove la media delle temperature pomeridiane arriva a 32°C, mentre la massima di giugno a 40°C. Primavera e autunno sono stagioni brevi, la prima temperata, la seconda soggetta a qualche gelata, entrambe piovose; la pioggia è comunque leggera e causata per lo più da improvvisi e veloci acquazzoni. L’inverno è breve, da dicembre a febbraio, ma instabile con neve e temperature sotto lo zero.

Abbigliamento: A seconda del periodo di viaggio bisognerà portarsi in valigia abiti freschi e leggeri per l’estate e abiti molto pesanti per l’inverno. In primavera e in autunno, le stagioni intermedie, portare sempre un pullover e una giacca a vento. Mantenere sempre un abbigliamento pratico con scarpe comode e sicure. Per la sera portare sempre qualcosa di più pesante. Trattandosi di un paese musulmano è bene prestare attenzione all’abbigliamento: coprire preferibilmente ginocchia e spalle, indossando gonne o pantaloni non troppo corti, evitando possibilmente canottiere e vestiti succinti. Portare qualche calzino da indossare per entrare nelle moschee dal momento che viene richiesto di lasciare le scarpe all’esterno e dovendo girare scalzi sui tappeti e moquette che rivestono i pavimenti.

Lingua: La lingua ufficiale è l’uzbeko; molto diffuso anche il russo. Il tagiko è d’uso comune nelle aree di Samarcanda e Bukhara.

Religione: musulmana (almeno 90%), cristiano ortodossa e cattolica romana.

Voltaggio: 220 Volt a 50 Hz, come in Italia. Prese di tipo europeo, con due fori tondi.

Fuso orario: +4 ore rispetto all’Italia; +3 quando in Italia vige l’ora legale.

Cucina: La cucina uzbeka di origine asiatica ha come piatto di eccellenza il plov uzbeko, riso speziato contornato da uva passa, piselli o mele cotogne. A seconda della stagione si possono assaporare diverse specialità: durante l’estate frutta di tipo mediterraneo, verdura e noci mentre durante l’inverno la frutta secca, la carne (soprattutto di pecora, cavallo e manzo). Il pane è presente in numerose varietà; il tè accompagna normalmente i pasti. Le spezie principali sono il cumino nero, il pepe nero, il berberis, il coriandolo e i semi di sesamo.

NOTE IMPORTANTI
a) I pasti inclusi nei programmi sono previsti in ristoranti locali che potrebbero risultare talvolta non conformi ai normali standard europei.
b) Viaggi di nozze: si richiede il certificato di matrimonio, da inviare all’atto della prenotazione e da consegnare all’arrivo in albergo per l’ottenimento degli omaggi e delle quote scontate.
c) I tour organizzati in pullman sono garantiti con un minimo di due persone e prevedono un max di 30/50 partecipanti a seconda della destinazione. I nomi delle camere, dei ristoranti ecc. possono variare o essere modificati senza alcun preavviso.

MANCE
In alcuni ristoranti è uso lasciare una mancia che varia dal 10 al 20%.Pur non essendo obbligatorie sono sempre molto gradite. Oltre al personale alberghiero, è uso lasciare una mancia agli autisti/guide che vi accompagnano per tutta la durata del soggiorno.

RAMADAN
Il Ramadan ha una durata di 30 giorni. Nel 2024 inizierà il 10 Marzo e si protrarrà fino al 9 Aprile. La fine del Ramadan (Eid Mubarak) è festeggiata con feste. Per il turista è bene sapere che in questo periodo nei luoghi pubblici (qualunque luogo che non sia l’albergo) non è consentito bere, mangiare, fumare dall’alba al tramonto; gli esercizi pubblici e privati possono avere cambi di orario d’apertura, cambi di percorsi dei tour; parziale chiusura di musei e monumenti; totale chiusura di discoteche e night club. I punti di ristorazione (fast food, tavole calde o ristoranti) all’interno dei centri commerciali apriranno dopo il tramonto. Nei luoghi pubblici e negli alberghi è consigliabile mantenere un abbigliamento adeguato. Nelle lobby degli alber- ghi non sarà possibile fumare, mangiare e consumare alcolici.