Uzbekistan

Uzbekistan

L’Uzbekistan è meraviglioso e ricco di storia; mantiene intatto tutto il fascino di un paese che un tempo era il crocevia del ricco commercio tra oriente e occidente sulla via della seta.

I Nostri Viaggi

Notizie Utili
Documenti: Dal 1 febbraio 2019 entra in vigore per i cittadini italiani l’esenzione del visto di ingresso per un soggiorno fino a 30 giorni sul territorio della Repubblica dell’Uzbekistan, indipendentemente dallo scopo del viaggio. A partire da gennaio 2018 non è più richiesta la compilazione della dichiarazione doganale in ingresso se si entra in Uzbekistan con una somma in contante inferiore ai 2.000 USD o Euro. È importante invece conservare all’interno del passaporto i tagliandini che vengono consegnati in ciascun hotel come prova dell’avvenuta registrazione. Potrebbero essere richiesti al momento dell’uscita dal paese.

Vaccinazioni: Non è richiesta al momento alcuna vaccinazione. Ricordiamo di portare con sé i medicinali personali abituali e i più comuni quali antistaminici, antibiotici, cortisonici, antinfluenzali, disinfettanti intestinali, cerotti, ammoniaca in stick, gocce auricolari, pomate per eventuali scottature, creme solari ad alta protezione, repellente per zanzare.

Valuta: La moneta locale è il Soum Uzbeko. 1 €uro pari a circa 9.626,08 UZS. Tutti i pagamenti devono essere effettuati in Sum. Dollari e/o Euro possono facilmente essere cambiati presso gli hotel. Per eventuali pagamenti in valuta straniera che dovessero essere richiesti, è meglio utilizzare contanti, conservando sempre le ricevute, piuttosto che ricorrere a carte di credito per evitare il rischio di clonazione.

Carte di Credito: È sempre consigliato portare con sé contanti (dollari o euro) in quanto la possibilità di utilizzo delle carte di credito e degli ATM è fortemente limitata. Peraltro, si riscontrano difficoltà in relazione all’uso delle carte di credito, sia per quanto riguarda i pagamenti che per il ritiro di denaro contante presso gli ATM (molto poco diffusi se non negli hotel). Visa e Master Card sono generalmente le più usate, raramente accettate American Express e Diners.

Clima: Il clima dell’Uzbekistan, date le vaste aree desertiche, è caratterizzato da un’estate lunga, da maggio a settembre e molto calda e secca, dove la media delle temperature pomeridiane arriva a 32°C, mentre la massima di giugno a 40°C. Primavera e autunno sono stagioni brevi, la prima temperata, la seconda soggetta a qualche gelata, entrambe piovose; la pioggia è comunque leggera e causata per lo più da improvvisi e veloci acquazzoni. L’inverno è breve, da dicembre a febbraio, ma instabile con neve e temperature sotto lo zero.

Abbigliamento: A seconda del periodo di viaggio bisognerà portarsi in valigia abiti freschi e leggeri per l’estate e abiti molto pesanti per l’inverno. In primavera e in autunno, le stagioni intermedie, portare sempre un pullover e una giacca a vento. Mantenere sempre un abbigliamento pratico con scarpe comode e sicure. Per la sera portare sempre qualcosa di più pesante. Trattandosi di un paese musulmano è bene prestare attenzione all’abbigliamento: coprire preferibilmente ginocchia e spalle, indossando gonne o pantaloni non troppo corti, evitando possibilmente canottiere e vestiti succinti. Portare qualche calzino da indossare per entrare nelle moschee dal momento che viene richiesto di lasciare le scarpe all’esterno e dovendo girare scalzi sui tappeti e moquette che rivestono i pavimenti.

Lingua: La lingua ufficiale è l’uzbeko; molto diffuso anche il russo. Il tagiko è d’uso comune nelle aree di Samarcanda e Bukhara.

Religione: musulmana (almeno 90%), cristiano ortodossa e cattolica romana.

Fuso orario: +4 ore rispetto all’Italia; +3 quando in Italia vige l’ora legale.

Cucina: La cucina uzbeka di origine asiatica ha come piatto di eccellenza il plov uzbeko, riso speziato contornato da uva passa, piselli o mele cotogne. A seconda della stagione si possono assaporare diverse specialità: durante l’estate frutta di tipo mediterraneo, verdura e noci mentre durante l’inverno la frutta secca, la carne (soprattutto di pecora, cavallo e manzo). Il pane è presente in numerose varietà; il tè accompagna normalmente i pasti. Le spezie principali sono il cumino nero, il pepe nero, il berberis, il coriandolo e i semi di sesamo.

NOTE IMPORTANTI
a) I pasti inclusi nei programmi sono previsti in ristoranti locali che potrebbero risultare talvolta non conformi ai normali standard europei.
b) Viaggi di nozze: si richiede il certificato di matrimonio, da inviare all’atto della prenotazione e da consegnare all’arrivo in albergo per l’ottenimento degli omaggi e delle quote scontate.
c) I tour organizzati in pullman sono garantiti con un minimo di due persone e prevedono un max di 30/50 partecipanti a seconda della destinazione. I nomi delle camere, dei ristoranti ecc. possono variare o essere modificati senza alcun preavviso.

MANCE
In alcuni ristoranti è uso lasciare una mancia che varia dal 10 al 20%.Pur non essendo obbligatorie sono sempre molto gradite. Oltre al personale alberghiero, è uso lasciare una mancia agli autisti/guide che vi accompagnano per tutta la durata del soggiorno.

RAMADAN
Il Ramadan, detto anche Il Digiuno, in arabo significa “mese caldo”. Secondo il calendario musulmano è il nono mese dell’anno e ha una durata di 30 giorni. Nell'anno 2021 inizierà il 12 Aprile e si protrarrà sino al 11 Maggio. La fine del Ramadan (Eid Mubarak) è festeggiata con feste. Per il turista è bene sapere che in questo periodo nei luoghi pubblici (qualunque luogo che non sia l’albergo) non è consentito bere, mangiare, fumare dall’alba al tramonto; gli esercizi pubblici e privati possono avere cambi di orario d’apertura, cambi di percorsi dei tour; parziale chiusura di musei e monumenti; totale chiusura di discoteche e night club. I punti di ristorazione (fast food, tavole calde o ristoranti) all’interno dei centri commerciali apriranno dopo il tramonto. Nei luoghi pubblici e negli alberghi è consigliabile mantenere un abbigliamento adeguato. Nelle lobby degli alberghi non sarà possibile fumare, mangiare e consumare alcolici.